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Quando visitare la Croazia? La Croazia, secondo lo slogan dell’ente del turismo, è “Piena di vita” 12 mesi l’anno. Il mese ideale dipende dalla vostra personalità.

La Croazia in aprile: le tradizioni pasquali e l’avvio della stagione

Per noi comuni mortali, il calendario comincia in gennaio ma, per il turismo in Croazia, inizia in aprile.

È questo infatti il mese in cui il paese finalmente si risveglia dal lungo inverno. Ed è quasi sempre anche il mese in cui cade uno degli eventi più sentiti in Croazia: la Pasqua.

Fortemente cattolici, i croati attribuiscono grande importanza alla Pasqua. È una gioia per le famiglie ritrovarsi al completo per la Settimana Santa, a casa con la famiglia e con la comunità.

È anche un periodo contrassegnato da tradizioni secolari, in particolare sull’isola di Hvar. Le processioni religiose si susseguono in tutto il paese, ma ‘Za Križen’ (Dietro la Croce), la processione del Giovedì Santo in 6 parrocchie di Hvar, è unica nel suo genere.

Si tiene ogni anno da oltre 500 anni e, nel 2009, è stata riconosciuta patrimonio intangibile dell’umanità dall’UNESCO. Za Križen consiste in 6 processioni notturne contemporanee su un percorso di 22 km. I fedeli seguono un figurante scalzo, in una Via Crucis che tocca le sei parrocchie prima di ritornare al punto di partenza alle 7 del mattino del Venerdì Santo. Questo video dell’UNESCO ne illustra la storia e le caratteristiche.

Pasqua a parte, in aprile entra in vigore l’orario estivo delle principali compagnie aeree che raggiungono la Croazia. È il mese ideale, quindi, per visitare città come Spalato, Dubrovnik, Zara e Pola approfittando dei prezzi della bassa stagione.

Inizia la stagione balneare! Maggio in Croazia

Volete godervi il meglio della vita? Venite in Croazia in maggio. Per la festa del Primo Maggio, gli alberghi al mare registrano il pienone, un primo assaggio dell’imminente stagione turistica.

Basta grattare un po’ sotto la superficie per scoprire anche dei festival di grande attrattività. È stato così per me nel 2018, quando ho visitato il festival enogastronomico Korčulanske Pjatance, senz’altro uno degli eventi clou dell’anno sull’isola di Korčula.

Molti dei più quotati ristoranti dell’isola si organizzano per promuovere l’enogastronomia autentica e autoctona con una serie di cene a tema, laboratori e conferenze. L’ambientazione è idilliaca e, se il tempo è clemente, si possono già fare i primi bagni in mare.

Le spiagge in maggio sono praticamente deserte. L’acqua, però, è già abbastanza calda per nuotare. Le temperature diurne normalmente consentono di trascorrere la giornata in spiaggia, godendosi pace e tranquillità prima che arrivino le grandi folle.

Ogni anno in giugno, a Hvar, si tiene il festival della lavanda – Romulić e Stojč

La Croazia in giugno: estate, ma senza folla

Se a maggio cominciano ad arrivare i turisti, a giugno tutto riapre. La scuola non è ancora finita, quindi il turismo familiare non è ancora arrivato.

La temperature sono gradevolissime, intorno ai 25 gradi, e per molti è questo il mese ideale. Tutte le strutture sono aperte e offrono programmi di intrattenimento, senza folla in spiaggia e con un clima perfetto.

Luglio: il mese ideale!

La Croazia in luglio: spiagge da sogno in alta stagione

È finita la scuola! In un batter d’occhio, la Croazia è piena. Autostrade, spiagge, ristoranti, alberghi, appartamenti … La popolazione è in piena attività, sembra quasi che ognuno faccia cinque lavori contemporaneamente, tanto è vitale questo periodo per il reddito di tutto l’anno.

Per vedere la Croazia al massimo della sua vivacità, il mese ideale va dal 15 luglio al 15 agosto. I festival si susseguono di giorno in giorno, anche nelle località più piccole. Il clima è caldo e l’azzurro cristallino del cielo e del mare chiamano a raccolta gli amanti del sole sulle spiagge e sulle isole dell’Adriatico.

C’è posto anche per chi vuole evitare la ressa, godendosi comunque alcune delle più belle spiagge croate. Meglio però venire in giugno o in settembre, per chi ne ha la possibilità.

Festival, spiagge, feste: la Croazia in agosto

Agosto ricalca lo schema di luglio. Chi ama la musica rimarrà folgorato dall’offerta in alta stagione. I festival si susseguono senza soluzione di continuità. Non a caso, il quotidiano inglese The Guardian ha battezzato la Croazia capitale europea dei festival. Non è difficile capirne il motivo. Resta tutto da vedere come evolverà il calendario degli eventi nel 2021, a causa della pandemia.

Spiaggia tutto il giorno, festa tutta la notte – una combinazione vincente per i giovani che, sempre più numerosi, scoprono la magia della Croazia. Non mancano neanche le attività culturali per i meno giovani o per chi non ama particolarmente fare festa. E non solo al mare. Ad esempio, uno dei festival più interessanti ha luogo in agosto in una località lontana dall’Adriatico, la splendida città barocca di Varaždin. Lo Špancirfest è il più grande street festival d’Europa, con oltre 400 eventi nell’arco di 10 giorni. Volete dare un’occhiata? Ecco il racconto della prima volta che l’ho visitato.

Bel tempo e spiagge semivuote? La Croazia in settembre

In un battibaleno, così come era arrivata, la folla svanisce. La frenesia dell’alta stagione cessa di colpo alla fine di agosto, quando i bambini tornano a scuola e gli adulti al lavoro.

Le temperature si abbassano in maniera gradevole e lo spazio si amplia notevolmente sia al mare sia nell’interno.

Sole e mare la fanno ancora da padroni in settembre, ma cambia lievemente il profilo del turista. I motociclisti cedono il passo ai cicloturisti e ad altri appassionati del turismo sostenibile. È il mix perfetto tra clima temperato e minore affollamento.

Settembre è anche il mese della vendemmia. L’enologia in Croazia ha una storia fantastica (ne parliamo nell’introduzione a Total Croatia). Qui hanno avuto origine oltre 130 vitigni, tra cui lo Zinfandel autoctono. Camerieri d’estate e vignaioli in autunno? Perché no? Anche una vacanza lavoro può essere un modo per scoprire questa terra incantevole.

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L’estate di San Martino: la Croazia in ottobre

Mentre molti altri paesi europei si preparano per il lungo inverno, il litorale croato si crogiola nel tiepido sole dell’estate di San Martino. Negli ultimi anni, sono molto aumentati i collegamenti aerei dalla Scandinavia a fine stagione. Per godersi l’ultimo sole, la Croazia è certo più vicina della Thailandia o delle Maldive.

Ottobre è anche il mese in cui la popolazione locale può finalmente riposarsi dalle fatiche della stagione estiva. Venendo in ottobre, si trova quindi una risorsa in più, assente in estate.

Questa risorsa è il tempo. Tempo per condividere un bicchierino di rakija e raccontarvi la storia e le tradizioni del paese. Per insegnarvi a cucinare un piatto tradizionale. Per farvi toccare con mano la vera ospitalità croata, senza stress.

Il paradiso di uliveti e vigneti: la Croazia in novembre

Novembre, invece, è il mese delle olive. Confesso che sono un po’ di parte, avendo degli uliveti in famiglia, ma questa ormai è una delle mie attività preferite in Croazia. Il richiamo della terra è talmente forte che anche gli uomini d’affari più affermati di Zagabria smettono i panni dell’amministratore delegato per dirigersi verso la costa a raccogliere le olive.

Ammetto che la raccolta delle olive è una gioia che ho scoperto un po’ avanti negli anni. Eppure, se si vogliono incontrare i croati nel loro habitat naturale, è l’attività perfetta. Le famiglie si riuniscono per raccogliere questo prezioso frutto proprio come facevano i loro avi. Ne nasce un vero e proprio oro in bottiglia, perché l’olio d’oliva croato è tra i migliori al mondo.

Due sono le date da segnare sul calendario di novembre in Croazia. Sono entrambe malinconiche e religiosamente rispettate.

Il 1° novembre, Ognissanti, è il giorno del ricordo degli antenati e dei defunti. È tradizione recarsi nelle proprie città natali per ricordare chi non c’è più e fargli visita al cimitero portando fiori e candele. Lo spettacolo è suggestivo, specialmente nei cimiteri monumentali, come il Miragoj di Zagabria.

Più recente è la commemorazione del 18 novembre, data della caduta della Città degli Eroi, Vukovar, nel 1991. Al termine di un brutale assedio, i difensori di Vukovar furono tragicamente sopraffatti. In tutto il paese, si accendono candele in loro memoria. Quasi tutte le città croate hanno una Vukovarska Ulica, “via Vukovar”, che quel giorno si trasforma in un monumento alla memoria.

L’Avvento a Zagabria e non solo: la Croazia in dicembre

Un tempo, dicembre era un mese tranquillo per visitare la Croazia. Non più!

Lo strabiliante successo dell’Avvento di Zagabria ha rivoluzionato il turismo in quello che un tempo era un mese fin troppo calmo. Il mercato di Natale di Zagabria è stato eletto il migliore d’Europa per tre anni consecutivi e, da allora, la capitale croata ha un turismo natalizio da fare invidia a qualunque altra città del continente.

Inoltre, il successo di Zagabria ha fatto da traino per il resto del paese. Ecco una panoramica degli eventi dell’Avvento in Croazia nel 2018, realizzata dall’Ente Nazionale per il Turismo.

L’Avvento a Zagabria ha anche un sito web in diverse lingue, tra cui l’italiano.

Anche gennaio può essere il mese ideale per visitare la Croazia

Anche i giganti del turismo riposano: la quiete della Croazia in gennaio

Come nel resto d’Europa, gennaio inizia con il botto. I festeggiamenti di Capodanno sono spettacolari e tutti si lasciano coinvolgere. Le principali città ospitano grandi eventi e concerti.

Le festività durano fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Subito dopo, si torna al lavoro e alle aspettative per l’anno nuovo. Ecco perché, dopo Capodanno, non c’è molta vita in Croazia. Se, però, questa idea vi piace, le attrazioni culturali non mancano neanche in questo periodo. E le avrete solo per voi, o quasi.

Il mese ideale per Dubrovnik? Febbraio!

Il mese ideale per visitare la Perla dell’Adriatico: Dubrovnik in febbraio

Avendo vissuto a Hvar per 13 anni, mi pareva che in Croazia l’inverno fosse eterno e che non succedesse mai nulla.

Poi, qualche anno fa, sono andato a Dubrovnik la prima settimana di febbraio. Sono rimasto senza parole.

Dubrovnik è davvero una delle meraviglie del mondo ma, proprio a causa della sua celebrità, diventa sempre più difficile godersela appieno. Se la visitiamo in inverno, troviamo quasi tutto chiuso, mentre se la visitiamo in estate, ci imbattiamo in una folla oceanica.

Il mio consiglio? Venite la prima settimana di febbraio, per la festa di San Biagio. I ragusani amano il loro santo patrono e gli dimostrano tutto il loro affetto in questa ricorrenza, con processioni, tradizioni, concerti, prelibatezze culinarie e gioia allo stato puro. Per la festa di San Biagio, gli abitanti si riprendono la città dalle mani dei turisti e consiglio vivamente di visitarla in questo periodo. Volete vedere com’è? Cliccate qui.

L’uscita dal letargo: la Croazia in marzo

È interessante visitare la Croazia in marzo, perché il paese si sta svegliando dal letargo invernale. Specialmente al mare, dove molte strutture chiudono alla fine dell’estate.

Negli anni di Pasqua bassa, in marzo c’è già un po’ più di vita. Non scartate la possibilità di venire in marzo: avrete molte più probabilità di entrare davvero in contatto con la popolazione locale, ormai pienamente ripresasi dalle fatiche dell’estate precedente.

È anche un mese ideale per il turismo sostenibile, per i weekend lunghi e per le vacanze itineranti. Le temperature sono già gradevoli nelle zone costiere, non c’è alcun sovraffollamento e i primi collegamenti aerei sono già attivi.

Vale davvero la pena di visitare la Croazia 12 mesi l’anno. Non c’è un mese ideale per farlo, perché la Croazia è una delle destinazioni europee più varie, quindi ci sono sempre cose da fare e da vedere. A voi la scelta: quale Croazia preferite visitare?