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In Croazia, la moneta ufficiale è la kuna (HRK) ma, essendo un paese turistico, molti accettano anche l’euro (EUR). Questo articolo raccoglie tutto quanto c’è da sapere sulla moneta della Croazia: dove cambiare, come usare contanti e carte di credito, consigli per chi viaggia e altre informazioni utili.

Servono informazioni specifiche? Ecco i link diretti: La moneta della Croazia: la kuna; In Croazia si usa l’euro?; Meglio i contanti o la carta di credito?; Cambiare le kune: tassi, cambiavalute, bancomat e banche; La moneta della Croazia: ghiri, pettinature e altre curiosità.

Qual è la moneta della Croazia?

La moneta ufficiale della Croazia è la kuna, introdotta nel 1994, poco dopo l’indipendenza, in sostituzione del dinaro croato (che aveva a sua volta sostituito quello jugoslavo), al tasso di 1 kuna per 1000 dinari.

Spesso si abbrevia in KN o HRK (che sta per “Hrvatska kuna”, kuna croata).

Letteralmente, “kuna” significa “martora”, un animale simbolico che rimanda ai tempi in cui le pelli si utilizzavano come valuta di scambio e quella della martora era pregiatissima.

La kuna è divisa in 100 lipe (“lipa” significa “tiglio”) e la lipa avrebbe assunto questo nome perché tradizionalmente si piantavano alberi di tiglio intorno ai mercati.

Le banconote esistono in pezzi da 5 (ancora in corso, ma non più stampate), 10, 20, 50, 100, 200, 500 e (per i più fortunati) 1000, mentre le monete sono da 1, 2 e 5 (può capitare di trovare anche la moneta ottagonale da 25 kune, ma non fatevi illusioni, non è roba da collezionisti: si tratta perlopiù di serie commemorative).

Le lipe circolano in pezzi da 1, 2, 5, 10, 20 e 50, anche se le più piccole non si vedono spesso e talvolta i negozi addirittura arrotondano per difetto per non averle in cassa.

In Croazia si usa l’euro?

Sì… e no. UFFICIALMENTE, qualunque transazione in una moneta diversa da quella ufficiale, la kuna, è illegale. In pratica, però, ci sono diversi escamotage.

Gli immobili, ad esempio, spesso si acquistano in euro e il valore dei contratti è espresso ‘in euro, ma con una clausola di conversione al tasso di cambio della kuna stabilito giornalmente dalla Banca Nazionale Croata.

Il turismo è il settore-chiave dell’economia croata (20% del PIL), ragione per cui si lascia una certa flessibilità alle aziende del settore nell’accettare valuta estera.

Anche per questo, negozi, ristoranti, bar e alberghi non di rado accettano monete straniere (per primo l’euro, a seguire il dollaro e la sterlina), ma a un tasso decisamente sfavorevole.

Ad esempio, il tasso di cambio euro-kuna si aggira di norma sulle 7,5 kune per 1 euro, ma solitamente i negozi arrotondano a 7.

Quale moneta è meglio portare con sé?

In assoluto, è meglio avere le kune, perché sono le uniche ad avere corso legale in Croazia. Come moneta straniera, invece, non c’è dubbio che la migliore sia l’euro, seguito dal dollaro statunitense e dalla sterlina britannica.

Sappiate anche che non tutte le valute estere si possono cambiare in banca in Croazia, quindi informatevi prima di partire.

Ho scoperto infatti a mie spese che non era possibile cambiare i dirham che mi erano rimasti dopo un viaggio a Dubai.

Solitamente, la lista delle principali valute trattate è affissa all’esterno della banca.

Consigli per crocieristi a Dubrovnik

moneta della Croazia

Le crociere producono un giro d’affari enorme in Croazia, con oltre un milione di crocieristi all’anno solo a Dubrovnik.

Spesso Dubrovnik è l’unica tappa in Croazia. Sono quindi molti i crocieristi che interrogano Google per sapere se in questa città si utilizzi l’euro, valuta ufficiale di molti paesi vicini.

La risposta è sempre che, ufficialmente, tutti i prezzi sono espressi in kune e si usa solo la kuna. Tuttavia, le aziende turistiche operanti nell’indotto delle crociere accettano anche le principali monete estere, specialmente l’euro.

Per decidere se avere in tasca gli euro o le kune durante il vostro viaggio in Croazia, considerate il tasso sfavorevole e la scocciatura di dovervi recare fisicamente a cambiare i soldi.

Convertitori di valuta

Internet offre molti convertitori di valuta che includono anche la kuna. Io uso sempre xe.com.

Meglio i contanti o la carta di credito?

Contanti o carta – l’eterno dilemma! Vediamo insieme qual è la soluzione migliore per viaggiare in Croazia.

La strategia ottimale è una combinazione di entrambi.

Le carte di credito sono ampiamente accettate in Croazia, ma non quanto ci si aspetterebbe in un paese turistico. Alcuni ristoranti, anche in località gettonatissime, come Hvar e Dubrovnik, non le accettano. Meglio quindi controllare prima di sedersi al tavolo.

Fino a non molto tempo fa, capitava di strappare un prezzo migliore per beni e servizi pagandoli in contanti, ma questa consuetudine si sta perdendo.

Infine, ricordate che le mance in Croazia (vedi articolo su questo argomento) devono essere in contanti. Non è infatti possibile aggiungere la mancia all’importo da addebitare sulla carta di credito.

Si possono cambiare le kune fuori dalla Croazia?

Sì… e no.

In linea di massima, le kune si possono cambiare anche in paesi diversi dalla Croazia, ma a un tasso assai peggiore. In molti casi, addirittura non si possono cambiare.

I cambiavalute delle grandi città come Londra le accettano, ma a un tasso sfavorevole. Tuttavia, anche senza andare tanto lontano, può essere sorprendentemente difficile cambiare le kune.

In Montenegro, ad esempio, alcune banche le accettano, ma sono più numerose quelle che non le accettano.

Un paio d’anni fa, a Praga, mi sarei trovato in guai seri se non mi avesse aiutato un amico, perché in tasca avevo solo kune. Non importa quanto siano belle: nessuno me le voleva cambiare.

Mi è andata meglio, invece, a Budapest.

Un paese dove la moneta della Croazia si accetta più facilmente è la parte croata della Bosnia Erzegovina.

Fino a non molto tempo fa, era normale pagare in kune in Erzegovina, ma le regole recentemente si sono fatte più rigide. Non è comunque un problema cambiare le kune in marchi convertibili nelle banche bosniache.

Il consiglio migliore? Cambiate le kune prima di uscire dalla Croazia.

Dove si trova il tasso di cambio ufficiale della Banca Nazionale Croata?

Tutte le operazioni in valuta estera si effettuano alle condizioni stabilite dalla Banca Nazionale Croata, che pubblica il tasso di acquisto, di vendita e medio di mercato per tutte le principali valute. La quotazione odierna della kuna si trova sul sito della Banca Nazionale Croata.

Cambiare le kune: tassi, cambiavalute, bancomat e banche

In generale, le banche applicano un tasso di cambio più favorevole dei cambiavalute ed entrambi possono applicare una commissione (oppure guadagnare dall’applicazione di un tasso inferiore).

Il bancomat è un’ulteriore possibilità per procurarsi denaro in contanti, ma tenete presente che erogano SOLO kune. Ci sono un paio di bancomat che erogano euro a Zagabria, ma sono riservati ai clienti della filiale che hanno un conto in euro.

Tutti i bancomat della Croazia danno istruzioni anche in inglese e applicano diversi tassi di cambio e/ o commissioni, quindi fate attenzione quando ritirate: alcuni applicano condizioni molto peggiori rispetto a quelli delle banche “vere”. Si può ritirare anche con le carte prepagate e ricaricabili e, per ottenere un buon tasso di conversione, bisogna rifiutare l’opzione DCC (conversione dinamica della valuta).

Il limite di prelievo giornaliero oscilla tra le 1.600 e le 2.000 kune ed è applicato dalla maggioranza dei bancomat.

Se vi serve un importo maggiore, dovete entrare in banca con la vostra carta e chiedere assistenza.

IMPORTANTE

Se volete cambiare le kune in valuta estera in Croazia, organizzatevi per tempo, perché non tutte le banche ne hanno in cassa, neanche per le monete più diffuse.

Un paio d’anni fa, sono rimasto esterrefatto di non poter acquistare 3000 sterline in una grande banca nel cuore del Palazzo di Diocleziano, a Spalato. Avevano in cassa solo 10 sterline e mi hanno detto di tornare 24 ore dopo, ma per me era troppo tardi. Ed è stato prima della Brexit!

Fortunatamente, sono riuscito a procurarmi i soldi tramite cambiavalute privati, ma non senza un lungo giro di telefonate. Le banche, di norma, sono in grado di effettuare operazioni di una certa entità anche in valuta estera, entro 24 ore, ma è sempre meglio verificare e organizzarsi per tempo.

Dove si ottiene il tasso migliore per la kuna croata? In Italia o all’estero?

In generale, il tasso di cambio migliore per la kuna si ottiene all’arrivo in Croazia, ma molti preferiscono organizzarsi per avere già con sé almeno un po’ di contante.

La kuna non è facile da trovare al di fuori della Croazia, ma si può ordinare, e ora è possibile farlo anche online.

Ad esempio, questo comparatore di tassi di cambio offre dieci opzioni online e non mostra solo il tasso, ma anche quanto contante ci rimarrà in tasca al netto delle eventuali commissioni.

Bitcoin in Croazia

Una guida che parla di monete nel 2021 non può dirsi completa se non cita il Bitcoin. Come sa chi possiede e utilizza il Bitcoin, alcuni bancomat (cosiddetti “a due vie”) ne permettono la compravendita. Alla data in cui scriviamo, in Croazia non ce ne sono molti, ma è possibile localizzarli su alcune liste e mappe, tra cui CoinATMRadar e honorarniposao.net (in croato). Secondo entrambi, i bancomat Bitcoin si trovano a Zagabria, Pola, Fiume e Spalato. Le commissioni sono quelle consuete ed è necessario lo smartphone per completare le transazioni.

In Croazia hanno sede anche tre Bitcoin Store.

Il Bitcoin e la posta croata

Inoltre, il servizio postale croato ha introdotto un Crypto Center, che permette di cambiare i Bitcoin in kune presso 55 filiali. La commissione è intorno al 6% e la transazione non può essere anonima (serve un documento per poter ritirare le kune). Nella mappa sono evidenziati gli uffici in cui è possibile effettuare queste operazioni.

Fare acquisti in Bitcoin in Croazia

In Croazia è anche possibile utilizzare il portafoglio Bitcoin per fare acquisti, ma le possibilità non sono molte.

Ad esempio, si può acquistare un’automobile pagando in Bitcoin e oltre 25 aziende hanno aderito al sistema FimaPay, che permette di acquistare beni e servizi con pagamento in criptovaluta, tra cui il Bitcoin. La Croazia si è aperta alle criptovalute con diversi altri servizi ma, essendo accaduto subito prima della pandemia, non hanno fatto in tempo ad aggiudicarsi una quota di mercato consistente. Per un certo periodo, è stato possibile pagare in Bitcoin anche in albergo, ad esempio all’Hotel Navis di Abbazia. Molti esercizi commerciali consentono comunque il pagamento diretto dal portafoglio Bitcoin: tra questi, MP Elektronika and UziShop e altri.

La Croazia entrerà nell’euro?

La Croazia è nella Ue, in Schengen o nell’eurozona? Tanti turisti non hanno le idee chiare su questo.

La Croazia è nell’Unione Europea dal 1° luglio 2013, non è ancora nello spazio Schengen e non fa parte dell’area euro.

Il dibattito pro e contro l’euro va avanti da anni. Dal novembre 2020, i media croati danno l’ingresso nell’euro per imminente. Su Total Croatia News c’è una sezione dedicata all’argomento.

Curiosità sulla moneta della Croazia

Una curiosità sulle monete: negli anni dispari, si coniano con una scritta in croato a corredo del disegno di piante e animali che si trova sul retro, mentre negli anni pari la scritta è in latino.

la moneta della Croazia
Even years in Latin

la moneta della Croazia
Odd years in Croatian

La pettinatura più fashion mai comparsa su una banconota

Con una banconota da 500 kune si possono fare molte cose: vale circa 70 euro. Ma basta anche solo ammirare la pettinatura molto fashion che sfoggia l’umanista dalmata Marco Marulo sul fronte della banconota. Vediamo nel dettaglio le altre persone (tutte di sesso maschile) che compaiono sulle banconote croate.

Soldi in Croazia: chi è l’uomo sulla banconota?

Da uno sguardo alle banconote, si potrebbe pensare che la società croata sia alquanto maschilista e che la barba sia sinonimo di potere.

Sulle banconote croate, infatti, compaiono solo celebrità maschili e, maggiore è il valore della banconota, più sono barbute.

Mettiamola così: non è tanto una questione di sessismo … il problema è che, tra tante croate famose, non ce n’è neanche una che abbia la barba!

Chi è l’uomo sulla banconota e quali località sono raffigurate sul retro?

la moneta della Croazia

1000 kune: Ante Starčević (Statua di Re Tomislav e Cattedrale di Zagabria)

la moneta della Croazia

500 kune: Marco Marulo (Palazzo di Diocleziano a Spalato)

moneta della Croazia

200 kune: Stjepan Radić (Palazzo del Comando Generale della Slavonia a Osijek)

la moneta della Croazia

100 kune: Bano Ivan Mažuranić (Cattedrale di San Vito a Fiume)

moneta della Croazia

50 kune: Giovanni Francesco Gondola (Città Vecchia di Dubrovnik)

la moneta della Croazia

20 kune: Bano Josip Jelačić (Castello degli Eltz a Vukovar)

la moneta della Croazia

10 kue: Vescovo Juraj Dobrila (Arena di Pola e pianta cittadina di Montona)

la moneta della Croazia

5 kune: Francesco Cristoforo Frangipane e Petar Zrinski (Castello di Varaždin). Questa banconota non è più stampata.

Cambio euro-kuna negli ultimi 10 anni

la moneta della Croazia

Il corso della kuna è strettamente allineato a quello dell’euro, come si nota dal trend storico del tasso di cambio.

I tassi attuali e tutte le informazioni storiche sul corso della kuna si trovano su www.xe.com

Cambio sterlina-kuna negli ultimi 10 anni

Quando ho comprato casa in Croazia, nel 2002, il tasso era di 11,5 kune per una sterlina. Bei tempi!

la moneta della Croazia

Cambio dollaro-kuna negli ultimi 10 anni

la moneta della Croazia

Anche nel caso del dollaro, le fluttuazioni hanno condizionato il potere d’acquisto dei turisti statunitensi, ben 600.000 nel 2018.

E per finire… la moneta dei ghiri

Dicevamo che la kuna è l’unica valuta della Croazia … almeno ufficialmente. Se vi capita di andare sull’isola di Hvar in agosto, non mancate a uno dei festival più strani che si tengono in questo paese, dotato perfino di una sua moneta ufficiale.

La Puhijada, letteralmente “Festival del ghiro”, è una settimana in cui si celebrano le tradizioni e il patrimonio del villaggio di Dol, nell’entroterra dell’isola.

Dol è una delle tre cittadine croate (si chiamano tutte Dol: le altre due sono rispettivamente a Brač e nel Gorski Kotar) la cui popolazione locale può cacciare e mangiare il ghiro (“puh” in croato). Ecco perché, durante la serata di chiusura del festival, decine di ghiri finiscono in graticola.

I ghiri si possono acquistare con una moneta speciale, il superpuh (“super ghiro”), a un tasso di cambio fisso di 5 kune per un superpuh. Volete vedere di che cosa si tratta? Cliccate sul video.

L’unica cosa che non si compra con i soldi

Si tende a pensare che tutto ormai si possa comprare con i soldi. In Croazia non è così. Quale modo migliore, quindi, per concludere questa esaustiva guida alla moneta della Croazia se non un’espressione colloquiale nella lingua del posto, spesso usata per sottolineare la bellezza di questo paese dal fascino magnetico e irresistibile? Di fronte a un panorama o a un tramonto mozzafiato, i croati amano dire:

Ko to more platit – Chi può mai pagarlo? In altre parole, non ha prezzo.

Foto di Romulić e Stojčić

Neanche con tutte le banconote della Terra si può comprare tanta bellezza.